Seminario - FLESSIBILITA’, TELELAVORO E SMART WORKING - Milano 2015
Aspetti normativi e contrattuali
Introduzione
IL SEMINARIO
Il seminario si propone di analizzare le principali implicazioni pratiche e organizzative connesse con la concreta implementazione di progetti di Welfare dal punto di vista normativo e contrattuale, valutandone anche le implicazioni sul piano della contrattazione individuale e sulla concreta gestione del rapporto di lavoro, anche alla luce delle novità del Jobs Act in materia di conciliazione vita-lavoro.
Sviluppo degli argomenti:
- Il quadro di riferimento in materia di Welfare organizzativo e la conciliazione vita-lavoro
- Analisi dei principali strumenti normativi e contrattuali (orario di lavoro, part-time, telelavoro etc., altri strumenti contrattuali)
- Le novità in materia di tutela della maternità e paternità
- Le implicazioni derivanti per la gestione del rapporto di lavoro sia sul piano della contrattazione collettiva di secondo livello, sia sul piano della contrattazione individuale ai fini dell’implementazione dei progetti
- Dibattito con i partecipanti
IL TEMA
Parlare di Welfare aziendale dal punto di vista giuslavoristico significa considerare tutte le opportunità che scaturiscono dal corretto uso degli strumenti di flessibilità del lavoro.
Accanto allo strumento economico dei flexible benefits stanno acquisendo sempre maggiore rilevanza gli strumenti contrattuali e quelli di gestione e di organizzazione del lavoro, quali il telelavoro, il contratto part-time, la gestione flessibile dell’orario di lavoro, la gestione delle maternità e delle paternità, la gestione dei permessi (per handicap, per gravi motivi, per studio e formazione, ecc.) e, in alcuni casi il passaggio dal lavoro dipendente a forme di collaborazione autonoma, sempre più circoscritto ma comunque utile in termini organizzativi in alcuni casi specifici.
Tutti strumenti che, gestiti nel quadro della disciplina del contratto collettivo di riferimento, possono essere valutati sia sul piano della contrattazione individuale, sia, in modo più ampio, sul piano della contrattazione sindacale di secondo livello. La contrattazione collettiva di secondo livello, in particolare, permette di adeguare la disciplina della legge e del Contratto collettivo Nazionale alle specifiche esigenze aziendali attraverso deroghe ma solo in senso migliorativo. Ancor più efficace e meritevole di attenzione e studio anche per l’ambito dei piani di Welfare può invece rivelarsi lo strumento della contrattazione “di prossimità”, regolata dall’art. 8 del D.L. n. 138/2011. Tali intese, aziendali o territoriali, efficaci nei confronti di tutti i lavoratori, possono addirittura derogare alla legge e ai CCNL (con talune eccezioni) nel rispetto dei requisiti di forma e sostanza stabiliti dalla legge.
Paola Salazar, avvocato dal 1995, ha maturato una ventennale esperienza in diritto del lavoro collaborando con importanti studi legali e di consulenza del lavoro milanesi. Collabora con lo studio legale G. Ciampolini di Milano e con VAGB Valente e Associati GEB Partners. Collabora da anni con le più importanti case editrici del settore (Gruppo WKI, Sole24Ore, Giuffré, Altalex) e partecipa in qualità di relatore a seminari, convegni e workshop in materia di diritto del lavoro. È socio AGI, Avvocati giuslavoristi.
Emiliana M. Dal Bon, nata a Modena il 16 luglio 1971, è fondatrice e titolare dello Studio dal Bon con sedi a Modena, Mantova e Milano. Assiste la propria clientela, ad ogni livello, nell’ambito della consulenza del lavoro e nelle relazioni industriali e sindacali. La dott.ssa Dal Bon, è attualmente annoverata tra gli esperti della Fondazione Studi dei Consulenti del lavoro, nonché tra i docenti della Scuola di Alta Formazione sempre della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro. Dal 2009 è componente della redazione della rivista giuridica dei Consulenti del Lavoro “Leggi di lavoro”, a cura di Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro e Consiglio Nazionale dell’Ordine. La dott.ssa Dal Bon svolge, inoltre, con assiduità attività seminariale e convegnistica ed è autrice di numerose pubblicazioni in materia giuslavoristica.