Seminario - WELFARE AZIENDALE - Milano 2014
Aspetti giuslavoristici, smarter working e flessibilità
Introduzione
IL SEMINARIO
E’ obiettivo del seminario prendere coscienza degli aspetti contrattuali e di gestione del rapporto di lavoro (subordinato e autonomo) che possono entrare nella pianificazione di un piano di Welfare, senza trascurare le implicazioni derivanti dalla gestione delle relazioni con la componente sindacale aziendale e/o territoriale.
Parlare di Welfare aziendale dal punto di vista giuslavoristico significa considerare tutte le opportunità che scaturiscono dal corretto uso degli strumenti di flessibilità del lavoro.
Accanto allo strumento economico dei flexible benefits stanno acquisendo sempre maggiore rilevanza gli strumenti contrattuali e quelli di gestione e di organizzazione del lavoro, quali il telelavoro, il contratto part-time, la gestione flessibile dell’orario di lavoro, la gestione delle maternità e delle paternità, la gestione dei permessi (per handicap, per gravi motivi, per studio e formazione, ecc.) e il passaggio dal lavoro dipendente a forme di collaborazione autonoma.
La necessità e l’opportunità, poi, di dialogare con la componente sindacale, costituiscono nella gestione del rapporto di lavoro subordinato occasione di approfondimento anche delle implicazioni derivanti dagli accordi di prossimità (art. 8 del DL n. 138/2011).
A CHI E' RIVOLTO
Il seminario è rivolto a: direzione generale, prima e seconda linea hr
Diego Paciello è dottore commercialista revisore dei conti e consulente fiscale per l’introduzione di misure di welfare aziendale e armonizzazione fiscale dei benefit aziendali. È esperto di progettazione e implementazione di progetti complessi di flexible benefit e relativi sistemi a supporto (business analytics e gestione documentale). Consulente e formatore in materia fiscale e di welfare aziendale dal giugno 2012 nel progetto La.Fem.Me, progetto promosso da Italia Lavoro S.p.a., che ha avuto in affidamento dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l’incarico di realizzare un intervento funzionale a promuovere un aumento della partecipazione femminile al lavoro.